«Palmese sintetizza, nella sua storia, in ambiente moderno e
vacanziero-borghese, alla scuola (mai varcata) del futile, alcuni
grandi temi archetipici della tradizione greca: incesto, agnizione,
colpa, ritrovamento, autopunizione, allontanamento. Lo vedrà
il lettore da sé.»
Giovanni Pacchiano, IL
SOLE 24 ORE
«Un convincente, "scandaloso" romanzo d’esordio.»
Francesco Durante, IL
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
«Una scrittura asciutta e al contempo elegante costruisce una
trama senza cedimenti, dall’ambiente alla psicologia dei
personaggi.»
IL MESSAGGERO
«Una tragedia greca scritta con la mano ferma di un narratore
maturo.»
IL MATTINO
«Una grande storia di
amori, intrecci sentimentali e segreti tra Napoli e un'isoletta
greca: una storia che poteva dar luogo a un romanzane di struttura
e intenzioni classiche e che invece Palmese ha scritto con uno
stile minimalista sorprendente ed efficace quanto capace di
rinnovare il genere.» Rossella Martina, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno
«Il racconto è quasi un giallo, pieno di suspance, dalla
scrittura asciutta e sincopata. C’è al storia.
Ci sono i colpi di scena. I personaggi, che entrano ed escono
dal racconto come comparse. E c’è il finale, imprevedibile,
scioccante.» L'ARENA
«Uno degli scrittori italiani giovani provvisto di doti più
sicure.» PUGLIA |